Da giugno 2024 abbiamo aperto le porte della nostra dimora di famiglia, affacciata sui vigneti; La Casetta ha già ottenuto riconoscimenti e soddisfazioni. Così abbiamo predisposto alcune novità, perché, si sa, la primavera porta nuovi cicli. Consigli per quiet tourism in primavera.
La Casetta, in pietra e legno, adatta ad ospitare nuclei di famigliari e amici, è perfetta per vivere le colline venete all’insegna del quiet tourism. Qualche idea per rifiorire, esattamente come fa la Natura.
La primavera, e la Pasqua che porta con sé, segna rinascita, nuovi cicli che iniziano; l’augurio è che ai risvegli del mondo naturale corrispondano quelli del mondo interiore.
In primavera si fa più profondo il bisogno di immergersi nella natura; dopo i rigori dell’inverno, si avverte forte il desiderio di stare all’aria aperta, di respirare profumi, di godere giornate sempre più lunghe, di ammirare paesaggi che si tingono di tutte le sfumature del verde.
Le Colline di Conegliano-Valdobbiadene, definite da Unesco Patrimonio dell’Umanità, sono un valido riferimento per vivere tutto questo. È qui che sorge La Casetta, la casa di famiglia di Vite in Rosa, che da giugno 2024 è aperta agli ospiti con i suoi 7 posti letto.
È una grandissima soddisfazione aver ottenuto in così breve tempo il massimo punteggio dalla comunità di viaggiatori del portale Booking. Attualmente è l’unica struttura sul territorio ad aver collezionato un bel 10.

Per Sara Carniel “è stata una scelta ardua decidere di affittare La Casetta, per il legame affettivo, le storie di famiglia da 3 generazioni… è stata poi una rivelazione, inaspettata e piacevole, imparare ad essere Host, da cui ho ricavato immensa gratificazione sia professionale che personale. Un nuovo significativo viaggio per crescere, apprendere e condividere esperienze. Per me dedizione equivale a dare un servizio esclusivo e attento, così da far sentire le persone in un ambiente familiare, come fossero a casa loro e non clienti. Ringrazio tutti coloro che hanno scelto e che hanno poi espresso la loro valutazione”.
Da questa primavera La Casetta si presenta con alcune novità nelle camere.
Piano Terra, El Larin: zona giorno con cucina a vista in pietra e marmo, stufa e un antico camino (larin in dialetto), divano letto matrimoniale, bagno con doccia, wc e lavabo.

Piano Superiore, Le Zuite: ampio soggiorno con sala di lettura, con il dipinto delle civette (zuite in dialetto). Adiacente è la camera El Travo, dalla metratura importante; qui sono posizionati un letto matrimoniale e un letto singolo, con tutto il calore del legno nel soffitto con travi a vista (travo in dialetto) e nel pavimento in parquet.

Salendo tre gradini, si accede a Vogue: la romantica camera matrimoniale è dotata anche di soppalco, su cui è stato di recente installato l’idromassaggio. Le due camere condividono il bagno, provvisto di doccia, wc e lavabo.


La Casetta si propone con:
cucina attrezzata, con camino del Settecento
living con stufa e divano letto matrimoniale
living al piano superiore con sala lettura
camera matrimoniale & terzo letto singolo
camera matrimoniale con idromassaggio
due bagni
ENOTURISMO, CHE PASSIONE
Secondo un’indagine diffusa durante l’ultimo Vinitaly, nel 2025 si stima che il turismo del vino crescerà dall’8,5 al 13%, toccando 20 milioni di pernottamenti collegati al fenomeno delle visite o degustazioni in cantina. Per due terzi gli enoturisti saranno italiani; secondo l’indagine CNA, l’enoturista è per lo più un vacanziere di fascia medio-alta che, durante la vendemmia, si dedica anche ad attività esperienziali, e non lesina l’impegno in mansioni agricole o artigianali.
In effetti territorio & vino è un binomio vincente.
La Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene è un itinerario di circa 90 km che si snoda a nord di Treviso tra colline storiche; uno scenario dai forti tratti distintivi, fatto di versanti ripidi alternati a dolci declivi, su cui domina il reticolo di vigneti. Una cultura enoica secolare, arricchita da prodotti tipici (salumi, formaggi, carni allo spiedo, erbe, miele, funghi, castagne, grappe) e da un contesto culturale con borghi medievali, castelli antichi e ville aristocratiche.

ITINERARIO LUNGO LA STRADA DEL PROSECCO: COSA VEDERE
A Conegliano il Castello e la Bottega del Vino della Scuola Enologica.
A Rua di Feletto l’Eremo Camaldolese di S. Maria Assunta.
A San Pietro di Feletto la Pieve medievale con affreschi del 1200.
A Refrontolo il Molinetto della Croda, esempio di architettura rurale del XVI secolo.
A Col San Martino le Torri di Credazzo e la Chiesetta di S. Vigilio.
A Valdobbiadene la Chiesetta di San Gregorio.
A Susegana il Castello di S. Salvatore e il Castello Collalto.
A Revine Lago i due laghi e il parco archeologico del Livelet.
A Follina l’Abbazia cistercense.
A Cison di Valmarino il Castello Brandolini.
A Vittorio Veneto il castello e il centro storico di Serravalle.

Sono tante quindi le opportunità per un soggiorno presso La Casetta all’insegna del quiet tourism, la nuova tendenza che definisce un diverso approccio verso località turistiche.
Le persone sono talmente subissate da rumori, inquinamento, cattive notizie e mete sovraffollate (over tourism), che sempre più anelano a luoghi dove recuperare ritmi sani, qualità del sonno, contatto con la natura. Camminare su sentieri, evitare posti rumorosi, sentirsi in pace, non equivale a fare vita da eremiti ma a recuperare il piacere delle piccole cose, come un pic-nic in collina, due chiacchiere in un’osteria di campagna, ascoltare il canto degli uccelli. Le persone che praticano il quiet tourism vogliono anche che i territori vantino una ricchezza culturale; questa parte di Veneto, a un’ora da Venezia, offre una dimensione opposta, fatta di piccoli borghi idilliaci, pievi e castelli, ritmi slow e autenticità.
Senza dimenticare – non sia mai detto! – il piacere dei calici di Prosecco