Scorrazzare in moto fra colline e montagne è pura gioia. La Casetta di Vite in Rosa consente di soggiornare a Valdobbiadene ed effettuare ogni giorno itinerari in moto scoprendo paesaggi stupendi e variegati. Escursioni da 90 a 340 km, in sella a moto diverse e con differenti gradi di difficoltà.
Laghi, Dolomiti, sacrari della Grande Guerra, dolci colline e vigneti: dalla Casetta di Valdobbiadene ogni giorno può trasformarsi in avventura. Si tratti di un week end o di un soggiorno più lungo, gli itinerari in moto riservano una grande varietà di percorsi suggestivi nella natura.
Non ci sono infatti solo le verdi Colline del Prosecco ma tante località da raggiungere sulle due ruote; autunno e primavera sono le stagioni perfette per queste esperienze.
Ad esempio l’itinerario ad anello tra le Colline del Prosecco e la Pedemontana trevigiana è lungo circa 90 km. In sella alla moto, il tempo effettivo di guida è di circa due ore e mezza, ma considerando i panorami e le curve, occuperà facilmente mezza giornata.
Tappa 1: Valdobbiadene-Vittorio Veneto, 35 km: si attraversa il cuore delle colline patrimonio UNESCO, con continui saliscendi e curve perfette per le due ruote.
Tappa 2: Vittorio Veneto-Fregona, 6 km: breve salita verso la zona delle famose Grotte del Caglieron.

Credit: Pro Loco Fregona
Tappa 3: Fregona-Lago di Revine, 15 km: si scende e si passa per Tarzo costeggiando i laghi.
Tappa 4: Lago di Revine-Follina, 11 km: percorso lineare e panoramico ai piedi delle Prealpi, con la storica Abbazia di Santa Maria.
Tappa 5: Follina-Pieve di Soligo, 7 km: breve tratto di collegamento in discesa.
Tappa 6: Pieve di Soligo-Valdobbiadene, 14 km: rientro tra i vigneti passando per Farra di Soligo.

Credit: Archivio fotografico Comune di Vittorio Veneto
Soggiornando alla Casetta di Vite in Rosa si possono affrontare itinerari in moto molto diversi. Eccone alcuni:
- Valdobbiadene – Passo San Boldo – Belluno
Distanza: 90 km fra andata e ritorno.
Tipologia: strada statale tortuosa, tornanti panoramici, asfalto generalmente buono. Ideale per mezza giornata o come tappa intermedia verso le Dolomiti Friulane. - Valdobbiadene – Feltre – Valbelluna
Distanza: 170 km fra andata e ritorno.
Tipologia: discesa lungo il Piave, poi risalita verso la valle bellunese. Strade miste, alcune per tratti veloci, altre più tecniche. - Valdobbiadene – Barcis (Lago di Barcis, immagine di copertina) via Vajont
Distanza: 260 km fra andata e ritorno.
Tipologia: itinerario impegnativo ma spettacolare. Include il Passo San Boldo, la diga di Vajont e le Dolomiti Friulane. Richiede moto adatta alle salite e buona preparazione. - Valdobbiadene – Pieve di Cadore – Cortina d’Ampezzo
Distanza: 210 km fra andata e ritorno.
Tipologia: alta montagna, strade panoramiche delle Dolomiti. Da affrontare con esperienza su alta quota e condizioni meteorologiche favorevoli. - Valdobbiadene – Fiera di Primiero
Distanza: 290 km fra andata e ritorno.
Tipologia: strade provinciali e statali verso la Valsugana. Percorso misto tra colline e bassa montagna, ideale per un giorno intero. - Valdobbiadene – Monte Grappa
Distanza: 150 km fra andata e ritorno.
Tipologia: salita tecnica e panoramica al sacrario militare di Cima Grappa uno dei principali ossari militari della prima guerra mondiale, a 1.776 mt di quota. Strada statale ben asfaltata ma impegnativa, vista mozzafiato sulla pianura veneta e sulle Dolomiti in giornate limpide. - Valdobbiadene – Malga Ciapela
Distanza: 330 km fra andata e ritorno.
Tipologia: itinerario lungo attraverso la Valbelluna, Passo San Boldo o alternative tramite Belluno/Pieve di Cadore verso Alleghe e poi salita finale alla Malga. Richiede buona preparazione e moto adatta alle lunghe distanze e alle altitudini.
Ogni motociclista ha una propria visione della strada, del viaggiare, della moto naturalmente, ciò che accomuna tutti è il senso di libertà. La cinematografia ha sottolineato spesso questo sentimento. Ricordiamo insieme alcuni titoli:

Easy Rider (1969) — Peter Fonda, Dennis Hopper, Jack Nicholson
Il road movie motociclistico per eccellenza: Harley, strada e libertà.
The Wild One (1953) — Marlon Brando
Brando sulla Triumph Thunderbird 6T, diventata un’icona del cinema.
I diari della motocicletta (2004)
Il viaggio di Ernesto Guevara attraverso il Sud America in sella a una Norton 500.
World’s Fastest Indian (2005) — Anthony Hopkins
Una storia vera: un uomo e la sua Indian Scout modificata per battere record di velocità.
TT3D: Closer to the Edge (2011)
Documentario spettacolare su Isle of Man TT, una delle competizioni motociclistiche più estreme.
On Any Sunday (1971)
Documentario cult sul motociclismo, con Steve McQueen e gare di ogni tipo.
Faster (2003)
Documentario sul Motomondiale, con Valentino Rossi e gli altri grandi piloti dell’epoca.